sabato 15 settembre 2012

Il bento aziendale

Se devo essere sincero farei volentieri a meno della cucina giapponese autentica, soprattutto le sue espressioni nel bento aziendale da meno di 400 yen.
Ecco cosa mi sono ritrovato l'altro giorno a pranzo.
 In senso orario: Una specie di poltiglia di capesante con besciamella e formaggio, cazzo, immangiabile; quegli orribili pickles agro-dolci-salati, non si capisce neanche che sapore sia, sono veramente orribili; una specie di kimchi, ma fatto alla maniera giapponese con quintali di zucchero, una specie di insalatina con sopra un viscido sashimi konnyaku, che un tempo mangiavo ma ora non più; la carne bovina cucinata alla loro maniera con le cipolle, e una crocchetta di curry che se non ricordo male è l'unica cosa che ho mangiato.
Sulla sinistra il riso con l'umeboshi, una delle cagate più orribili che ci siano, forse preferirei trovare uno scarafaggio dentro il riso.
Dopo qualche giorno ecco cosa mi è toccato.
La solita carne riciclata dalla volta prima; un po' di tempura, di cui avevo mangiato solo il gambero, ma rimaneva l'okra; sotto la tempura c'è una specie di stufato con uovo e zucchero, cazzo. Poi quella specie di poltiglia in basso a destra contiene arselle, piselli, mais, amido e forse formaggio; poi ci sono i soliti pickles e l'insalatina di konnyaku che stavo spiluccando ma non sono andato oltre.
Poi anche il riso con umeboshi, naturalmente.
Avevo un pacco di patatine nel cassetto e me lo sono mangiato a pranzo, tra gli sguardi curiosi dei colleghi.

Zucca all'olio aglioso

Il mio collega Jun mi ha regalato due teste d'aglio enormi. Pare che qualche parente gliene abbia rifilato una vagonata, quindi Jun ha passato tutto il giorno a farsi qualche conserva ma essendogliene avanzato ancora l'ha rifilato volentieri a me, che l'ho accettato altrettanto volentieri.
Allora ho pensato bene di farmi le chips di aglio, affettandolo sottile e facendolo soffriggere nell'olio d'oliva. 
Ma mi è avanzato dell'olio nella padella, mi sembrava un peccato buttarlo e allora ho pensato a questa zucca che nel frattempo, improvvisando qualcosa da mangiare, avevo messo un po' al microonde.
Quindi mi è venuta l'idea di far soffriggere la zucca nell'olio che aveva preso il sapore dell'aglio. Peccato che non potevo trattenerla troppo sul fuoco perché era già cotta.
Poi ci ho messo un po' di sale e anche una spruzzata di aceto balsamico.
Il sapore.........una merda. Uno straccio imbevuto di olio di macchina.
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