martedì 25 ottobre 2011

Torta ibrida di nashi

Eccola. E' arrivata la sua ora. L'ultima nashi del frigorifero. Giaceva lì da chissà quanto tempo. Non è neppure una niitaka, ma forse una kousui o una housui. Questo significa che ha almeno 3 settimane. Non dovrebbe essere più tanto buona da mangiare, quindi ci faccio una torta.
Compro lo yogurt perché è l'unico modo per farla montare, e il burro perché stavolta voglio usarlo al posto dell'olio d'oliva.
Ho un barattolo di miele che non sa di nulla. Ai giapponesi piace la roba "sappari", che secondo loro significa "dal sapore delicato", secondo me "che non sa di un cacchio". Avevo comprato questo miele per curiosità, costava un sacco di soldi, molto più degli altri, quindi mi aspettavo chissà che cosa ma era una schifezza. Considerato che il barattolo è da 150 grammi, diciamo che ne rimangono un 40 grammi.

Quindi gli ingredienti sono:

  • 2 uova
  • 40 grammi di miele
  • Uno yogurt
  • Una nashi di 300 grammi
  • 16 grammi di burro in 2 comodi pacchetti da 8 grammi
  • Mezza bustina di lievito da 10 grammi.
  • Farina q.b.
 Posa insieme agli ingredienti la zucca splatter del contest di Giallozafferano.

Il procedimento è sempre lo stesso. Con il frullatore frullo le uova, il miele, poi vorrei aggiungere lo yogurt ma mi accorgo che è al mirtillo. Accidenti a me che non sto attento a quello che compro.
Mi mangio lo yogurt e decido il da farsi. Usare latte, con la quasi certezza che la torta non monti, oppure non usarlo proprio e fare una specie di crostata.
Vado per la seconda.
Quindi aggiungo il lievito, nella cui confezione non ci sono neanche scritte le dosi consigliate, aggiungo anche la farina e frullo fino a quando l'impasto non raggiunge la consistenza desiderata.
La nashi la taglio a bastoncini tipo patatine fritte, per il semplice motivo che boh, mi è saltato così.
Solo ora che cerco la teglia, mi ricordo che l'avevo buttata via per vetustà, quindi ripiego su quella per le ciambelle e i budini che va bene lo stesso.
Aggiungo una buona parte dei bastoncini di nashi all'impasto, mescolo e verso nella teglia imburrata e infarinata.
Poi aggiungo quello che resta sopra la torta
e inforno a 180 gradi per una trepida attesa di 40 minuti.


E questo è il risultato finale.
Ma nonostante questo, è finita subito.

2 commenti:

  1. Forse la quantità eccessiva di frutta nell'impasto ha tenuto la temperatura bassa durante la cottura, e quando ho tolto la torta dal forno mi sembrava ancora cruda. Mi sono fatto prendere dal panico e ho tagliato una fettina, poi l'ho messa ancora un po' a cuocere e nel frattempo mi sono dimenticato di fare la foto. Comunque poco male, non era un dolce fatto per essere bello :)

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