martedì 4 ottobre 2011

Ramen Ichiran

Oggi è uno dei soliti giorni che sono da solo a cena, non c'è niente nel frigorifero e non ho voglia di fare niente. Sono ancora sul treno del ritorno e mi viene in mente che a Ueno si trova un locale di ramen facente parte di una catena che si chiama Ichiran.
Il posto ideale per socializzare con nessuno, infatti ogni posto a sedere è ben protetto da un paravento che lo separa dai posti adiacenti. Il paravento può essere rimosso, ma non completamente. Un altro paravento impedisce la visuale davanti, insomma è proprio come guardare un muro con i paraocchi.
All'ingresso mi prendo il bigliettino nella macchinetta. Ramen e uovo mezzo sodo. La ragazza all'ingresso mi dà il foglietto su cui scrivere le preferenze per il condimento. Per la prima volta in vita mia mi dà il foglietto in giapponese e non in inglese. E io che volevo avere la scusa di prendermela con questi razzisti. Peccato.
Affiancato dai due bigliettini con i quali ordino i ramen e l'uovo, ecco il foglietto con le mie preferenze. Ricordo che se si mette tutto nella media il risultato è un brodino leggero del cavolo, quindi siccome non ricordo le impostazioni ideali vado un po' alla c.d.c.
Sapore: medio (2 su 3)
Grasso: molto ma non troppo (4/5)
Aglio: 1 spicchio (5/5), tanto è in ferie e con Gnì ho perso le speranze.
Cipolla: verde
Carne: sì
Condimento piccante: doppio
durezza dei noodles: duri ma non troppo (4/5). Infatti sono sottilissimi e scuociono in fretta, ma al massimo della durezza sono praticamente crudi.
Per ingannare l'attesa ci versiamo un bicchiere d'acqua
L'uovo arriva prima senza farsi aspettare troppo. Contrariamente agli altri posti, qua bisogna sbucciarselo da soli.
E ci sono pure le istruzioni su come sbucciare l'uovo. Non saprei come vivere senza di loro.
Arrivano finalmente i ramen
Il sapore era buono. Le regolazioni erano azzeccate. Però i noodles finiscono in fretta e rimane un sacco di brodo. Ordino un’aggiunta di noodles, e in questo locale per ordinare le aggiunte si usa fare un segno sull'astuccio di carta delle bacchette che è stampato appositamente, suonare il campanello e consegnarlo alla persona al di là del paravento attraverso la tendina che si apre giusto quell'attimo. Chissà quante amicizie e quanti amori sono nati in questo locale, che favorisce così tanto la socializzazione a suon di bigliettini passati attraverso paraventi. L'aggiunta sono 160 yen, non è poco.
Ecco l'aggiunta, all'ombra sinistra della tendina.
The end.

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