mercoledì 12 ottobre 2011

Gyoza

Oggi non so cosa mi sia preso, ma avevo voglia di tornare a casa e mangiare gyoza, ossia quello che nei ristoranti cinesi chiamano ravioli di carne o di verdure alla piastra. Per la precisione, questa sarebbe yakigyoza, da non confondere con la suigyoza che sono i ravioli di carne o di verdure al vapore.
Sto per arrivare a casa, inizio a pensare alla rottura di scatole di tirare fuori dal freezer un pacco di gyoza congelata e penso a qualcosa di più semplice da preparare, quando compare proprio sotto casa un venditore ambulante di gyoza, mai visto prima.

No, non ho comprato gyoza da costui, però ho pensato che era destino che oggi dovessi mangiare gyoza. Quindi ho raccolto le forze e tirato fuori dal freezer il pacco di gyoza.
E ho proceduto seguendo alla lettera, o all'ideogramma, le istruzioni.
Dispongo i ravioli ancora congelati nella padella
e li faccio cuocere per 4 minuti a fuoco vivo insieme a 100ml d'acqua, con la padella tappata.
Poi tolgo il coperchio e lascio cuocere per 1 o 2 minuti per far bruciacchiare un po' la base.
E infine me li mangio con un misto di salsa di soia e aceto di riso. Ecco cosa sono e a cosa servono quegli strani liquidi che ci sono ai tavoli dei ristoranti cinesi.

Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...