venerdì 26 agosto 2011

Esperienza thailandese

Il locale si trova a Kita-senju. Nei suoi muri espone fiero degli attestati che certificano la genuinità della sua cucina. Pura cucina tailandese, bene. Io adoro la cucina thailandese. In generale mi piace tutta la cucina asiatica, ma quella thai è forse una delle migliori. E infatti bazzico più in ristoranti tailandesi che giapponesi. La cameriera, una tipa con i capelli corti e gli orecchini, ha un qualcosa di androgino che mi impedisce di sbilanciarmi con le fantasie. Ci ripenserò appena avrò capito definitivamente se è maschio o femmina.
Tra una portata e l'altra riesco a vedere i piedi della cameriera. Porterà il 42. Ora il dubbio è atroce.
Usciti dal ristorante chiedo alla mia dolce metà se secondo lei il/la cameriere/a è maschio o femmina.
"Certo che è un uomo, come fai a non accorgertene?"
Beh, non è che sia tanto chiaro.
"E poi non lo sai che in Thailandia è pieno di trans?"
Ora lo so. Per poco non mi mettevo idee strane in testa su un altro maschio. Meno male che mi sono fermato in tempo, ma averlo creduto una donna per qualche frazione di secondo ha aperto una ferita che sanguinerà ancora per molto tempo .
Ma ora in Thailandia ci sono andato veramente, per la prima volta a Samui.
Il problema non sono i trans, ma l'approvvigionamento di cibo buono. Infatti nelle località turistiche si rischia di mangiare cibo thailandese riarrangiato per gli stranieri che sono poco avvezzi alla roba piccante.
La saggezza giapponese insegna a trovare un locale buono, e a mangiare lì per il resto delle vacanze.
Il locale consigliato da SirDiC è The Curve, all'indirizzo scritto nel menu qui sotto. Le apparenze di un locale per turisti celano una cuoca che ci sa fare veramente, e tutto il personale è molto simpatico.
Ecco il resto del menu, limitatamente a quel che riguarda la cucina thai.



Ecco infine un campionario di cibarie.
Noodle soup with chicken
Fried noodles
Quattro tipi di curry:
Red:
Green (a destra non ricordo che insalata fosse)
Yellow
Red con latte di cocco
Uno steamed whole fish with lemon, garlic and chilli sauce, che si rivelerà essere una spigola 
Insalata di papaya
Tom kha gai, pollo in latte di cocco
La regina delle zuppe, Tom yam kung
Come dicevo bisogna scegliere il locale, infatti nel locale di fronte si rischia di chiedere il Tom yan kung e di vedersi portare questa cagata:
che è un'offesa anche nei confronti di chi non ama la roba piccante.

Capita di andare ai tour guidati dove per 1300/1500 bath a persona il pranzo è incluso e non è per niente male. Ecco il riso cantonese se così si può chiamare
un bel pescione fritto
 e quello che suppongo essere un Tom kha gai
 La prossima sfida è quella di riuscire a preparare tutto questo da me. Ne vedremo delle belle.

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