mercoledì 31 agosto 2011

Chijimi

Oggi che c'era proprio poco tempo di cucinare ho preparato il chijimi, una specie di omelette o di okonomiyaki coreano. Questo è un preparato per chijimi istantaneo, ma ho un po' spulciato qua e là per vedere se si può fare anche senza ricorrere a questi metodi da pelandrone.
La confezione da due porzioni contiene una busta di farina, una bustina di peperoncini secchi tagliati a rondelle, una bustina di semi di sesamo che non si vede bene nella foto e due bustine di sughetto.
Secondo le notizie spulciate, la farina dovrebbe essere un composto di 20% di farina di castagne e il resto farina di grano, di un tipo di cui non trovo corrispondenza con le denominazioni a cui siamo abituati anche se non dovrebbe essere troppo diversa dalla farina 00. La quantità totale si aggira sui 150 grammi.
Il sughetto invece è un misto di salsa di soia, aceto di riso e mirin, a cui si aggiungono i semi di sesamo.
Secondo la ricetta sul retro, oltre al contenuto della confezione sono necessari
  • 200ml di acqua
  • un uovo
  • 60grammi di carne di maiale a fette molto sottili
  • nira
  • un quarto di cipolla
  • olio di semi e olio di sesamo
Al posto della carne si possono usare frutti di mare.

La carne sembra magra, ma ormai è molto tempo che non mi illudo più quando compro carne a fettine ben ripiegate dentro il vassoio. Ecco come si presenta il retro di quelle fette.
Proseguiamo. Come abbiamo visto la nira è tagliata a pezzi di circa 3cm e la cipolla a fettine sottili. Taglieremo anche la carne a pezzetti, e butteremo il tutto in un recipiente dove abbiamo precedentemente sbattuto l'uovo con la farina e l'acqua. Aggiungiamo anche il peperoncino a rondelle.
Ma io non mi accontento di questi ingredienti, quindi ci butto pure un po' di cipollotti e di kimchi
 Poi mescoliamo tutto
 
e buttiamo in una padella dove abbiamo riscaldato olio di semi. Io ho ignorato l'indicazione e ho usato olio di sesamo. Stavolta non uso la termocoppia per misurare la temperatura, che idealmente dovrebbe essere 240 gradi per una cottura di 3 minuti.
Dopo 3 minuti a 240 gradi si rigira la frittata, ed era proprio ora che bisognava aggiungere una spruzzata di olio di sesamo, cosa che non ho fatto senza però inficiare la perfetta riuscita di questo piatto.
Dopo il rivoltamento deve cuocere per altri 2 minuti. Ma pensa un po' se dobbiamo farci le pere mentali per una semplice frittata.
Poi ovviamente si prepara il sughetto dove intingeremo i pezzetti di frittata prima di mangiarli.

1 commento:

  1. "Ecco come si presenta il retro di quelle fette."... assolutamente incredibile.... 'sti marpioni!


    Alberto

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