domenica 10 luglio 2011

Ika no poppoyaki

Mi ritrovo 8 calamaretti che sono costati solo 298 yen. Poveri calamari, la cui vita vale solo 298 : 8 = 37.25 yen. Per oggi ne vorrei utilizzare 4 ma ho pochi altri ingredienti, così dopo un'attenta ricerca su internet mi imbatto in questa ricetta, per la quale mi manca un solo ingrediente, lo zenzero. Pazienza, vorrà dire che ne farò a meno.
Interpolando tutte le varianti trovate in rete ricavo questa ricetta.

  • 4 calamari
  • zenzero: q.b. (nessuna ricetta dice esattamente quanto cazzo ne serve)
  • mirin 1 cucchiaio
  • salsa di soia 2 cucchiai
  • sake
  • olio di semi

Prima bisogna pulire i calamaretti togliendo la cartilagine e separando i tentacoli dal resto del corpo.
Poi si pratica una serie di tagli trasversali sul corpo dei calamari

Si stende un filo d'olio, che i giapponesi chiamano "salad oil" ma l'insalata è l'ultima cosa dove metterei questa schifezza che si potrebbe usare per la miscela della motozappa o al massimo per friggere.
Si fanno cuocere prima i corpi dei calamari, e poi quando sono quasi cotti si aggiungono i tentacoli.
Infine si aggiungono gli altri ingredienti, cioè lo zenzero che non ho, la salsa di soia e il mirin.
In breve la salsa inizia a bollire in modo sinistro, e l'impressione è che gli zuccheri contenuti nel mirin stiano caramellando. Quindi ci aggiungo una spruzzata di sake per cercare di contrastare il sapore eccessivamente dolce del mirin. Il mirin è terribile. Ovunque lo metti, rischi di rovinare tutto. Comunque stavolta il sapore è buono, anche se non saprò mai se la cosa è dovuta all'aggiunta di sake.

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