lunedì 4 luglio 2011

Dolce di tapioca

Che cretino che sono, ho appena preparato uno dei miei dessert preferiti e non ho neppure documentato fotograficamente l'evento dall'inizio.
Comunque sia si parla delle palline di tapioca nel latte di cocco, quello che possiamo mangiare nei ristoranti di cucina asiatica, thailandese, Singapore etc.
Dunque stando a quello che riporta la confezione, si fanno bollire le palline di tapioca in abbondante acqua per 15-20 minuti finché non diventano trasparenti, poi si scolano. Durante la bollitura rilasciano una specie di gelatina che si attacca tenace prima alla pentola e poi allo scolapasta, ed è così difficile da togliere che penserete seriamente di non lavare la pentola e lo scolapasta, ma di buttarli e comprarli nuovi.

Poi si aggiunge il latte e una quantità uguale di latte di cocco. Per 150 grammi di tapioca ci sono voluti 400 ml di latte e 400 ml di latte di cocco. All'assaggio non e' dolce come quello dei ristoranti, quindi ci si aggiunge zucchero anche se la ricetta non ne parla. La quantità dovrebbe essere sufficiente per 8 persone oppure quattro SirDiC. Le tre porzioni rimanenti le mettiamo quindi dentro i contenitori in plastica con il tappo e le congeliamo.

Nel trasferimento verso il freezer dobbiamo ricordarci che i contenitori NON sono ermetici.
Aggiornamento: il budino di tapioca decongelato fa cagare.

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