sabato 9 aprile 2011

Kimihan ramen

Questo locale ha aperto relativamente da poco tempo, ma già dai suoi primi giorni di vita la lunga fila di persone a qualunque ora dà un'idea di quanto sia popolare. Passando davanti al locale si sente l'odore del brodo, inconfondibilmente di pesce e per la precisione niboshi. Dopo alcuni mesi dall'apertura, passato l'entusiasmo iniziale, la fila all'ingresso rimane solo il fine settimana, e nei giorni feriali all'ora di cena è spesso possibile entrare senza aspettare. Il locale serve due tipi di ramen: shio e shoyu. Li assaggio entrambi in giorni diversi, e in ogni caso prendo il piatto consigliato, quello con molto condimento a 900 yen.
Oltre che di pesce, la zuppa ha un sapore marcato di yuzu, il bergamotto giapponese. Poi noto un cartello che recita più o meno così: la zuppa degli tsukemen (i ramen che vengono serviti con la zuppa a parte) ha un sapore bilanciato tra niboshi e prugna. Prugna? La zuppa degli tsukemen è diversa da quella dei ramen o mi sono clamorosamente sbagliato? Poco importa, comunque. Nel complesso è un sapore molto originale, e in qualche modo si può immaginare perché piace tanto ai giapponesi. Tra gli ingredienti, due  wanton ripieni di gamberetti e tre fettine di carne abbastanza magra ma non particolarmente saporita. I noodles sono relativamente sottili.
Un cartello consiglia di aggiungere pepe nero alla zuppa e, una volta finito di mangiare i noodles, un giro di aceto di riso.
Finito il pasto, una persona dello staff mi accompagna sempre all'uscita e mi apre la porta, una gentilezza non comune in questo tipo di locali.
Il locale si trova a Negishi, vicino all'uscita sud della stazione JR di Uguisudani.

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